La storia di KLIM Veni

Il team di KLIM vuole offrirti un esclusivo “dietro le quinte” di come un mouse da gaming competitivo viene creato: dalla scintilla creativa iniziale ed i primi schizzi al prodotto finale.

Le aziende raramente offrono questo tipo di sguardo dall’interno, ma pensiamo che potrebbero esserci alcune menti curiose tra i nostri lettori che lo troveranno interessante.

 

UN’INTRODUZIONE A KLIM

Alcuni di voi potrebbero ancora non conoscere KLIM. Siamo una società di elettronica di consumo con una forte attenzione alla qualità per un prezzo equo. Abbiamo iniziato da pochissimo, non apparteniamo a nessuna grande azienda o tanto meno abbiamo investitori esterni.

Creare un nuovo prodotto da zero è molto costoso e sfortunatamente quando KLIM era appena stata avviata, non avevamo fondi.

La matematica è piuttosto semplice:

25 000€: il prezzo di uno stampo (più dettagli su cosa è uno stampo dopo). Questo è un costo fisso.

Quindi, se ti aspetti di vendere 250 mouse, uscirà fuori un prezzo di 100€ per mouse.
Se si prevede di vendere 25.000 mouse, si scende a 1€ per mouse.

Questo è il motivo per cui ci siamo concentrati a lavorare con le fabbriche in grado di gestire la maggior parte dei costi.

Il nostro lavoro è stato quello di migliorare costantemente i prodotti sia in termini di prestazioni che durata, con un ottimo servizio clienti e una garanzia imbattibile da 2 a 5 anni.

La nostra missione è che quando acquisti da noi non dovrai preoccuparti per un secondo, sai che stai acquistando un prodotto di lunga durata ad alte prestazioni, e nell’eventualità che dovesse succedere qualcosa di negativo, ti copriamo le spalle.

Grazie a questa incessante attenzione per la qualità, siamo cresciuti enormemente e ora contiamo più di 800.000 clienti.

Questo ci ha consentito di sviluppare da zero i nostri modelli. Abbiamo pensato che con Veni sarebbe stata l’occasione perfetta per spiegare come tutto funziona.

E, proprio tra di noi, abbiamo un budget molto magro per il marketing, quindi dobbiamo essere intraprendenti, questa mini serie è il risultato di ciò.

Per favore, goditi questa storia di oltre 1 anno di lavoro.

Introduzione

“Come si costruisce un mouse da gioco?!” è una delle domande che ci vengono poste più di frequente.
Con questa miniserie in tre parti, KLIM ti farà con orgoglio dare un’occhiata, presentando il nuovissimo KLIM Veni.

Questa sarà una miniserie divisa in tre parti:

  • Parte 1: ti guideremo attraverso il processo di progettazione di un mouse
  • Parte 2: ci concentreremo sul perché ogni caratteristica del mouse è importante
  • Parte 3: ti diremo tutto sulla produzione

Tutto questo inizia con un grande GRAZIE a voi personalmente – e ai nostri fan in generale. È grazie a ogni singolo cliente se fino ad ora siamo riusciti a crescere fino a diventare ciò che siamo.

 

PARTE 1: Progettazione Periferica 101 un mouse da gaming competitivo

L’idea: l’ispirazione dietro KLIM Veni

La nostra idea per il Veni è saltata fuori dall’insoddisfazione data dal fatto che non ci fosse un mouse che si adattasse perfettamente alle nostre esigenze di gioco.

Abbiamo quindi deciso di voler creare un pezzo di hardware eccezionale. Questo ha generato la domanda: cosa rende grande un mouse da gaming competitivo?

Per noi è stato fondamentale sentire direttamente dai nostri clienti cosa cercassero in un mouse. Abbiamo raccolto ogni feedback inviato al nostro servizio clienti, su Internet, forum, sezioni di commento, recensioni su YouTube e così via.

Dall’analisi dei dati ricevuti, abbiamo compilato un elenco esaustivo di requisiti per il perfetto mouse da gaming eSport e competitivo.

Le caratteristiche più importanti

Specifiche tecniche:

  • Sensore – Un sensore ottico facile da personalizzare, altamente preciso e completamente testato con un intervallo di impostazioni DPI moderato; preciso in situazioni di accelerazione bassa e alta
  • DPI del sensore – Facilmente regolabili senza software
  • Cuscinetti/Sensore – Capace di muoversi agevolmente su tutte le superfici della scrivania, senza compromessi sull’affidabilità
  • Frequenza di aggiornamento – Personalizzabile per computer di fascia alta, media e bassa
  • Connessione – Affidabilità al 100% e trasferimento rapido delle azioni
  • Interruttori tasti- azionamento rapido e affidabile; lunga durata

Design:

  • Peso – Personalizzabile (nessuna vibrazione, meccanismo solido)
  • Design – Ambidestro
  • Design -Sagomato per adattarsi alla maggior parte dei palmi degli utenti, aggiungendo impugnature laterali
  • Design – Design elegante. Nessuna luce RGB, nessun driver richiesto.

Prezzo:

  • Alte prestazioni, ad un prezzo ragionevole

Dall’analisi alla progettazione

Come per ogni buona idea, c’era sempre la questione su come renderla realtà. Dopo aver esaminato i dati a nostra disposizione, il nostro primo passo è stato quello di creare un design accattivante.

Abbiamo deciso di fare un primo disegno.

Dopo alcune dozzine di iterazioni e idee, abbiamo finalmente trovato una forma elegante e liscia; potrebbe non apparire particolarmente sorprendente, ma ha tutte le funzionalità richieste a portata di mano (#PessimoGiocoDiParole).

Per ovvi motivi, i mouse tendono ad essere tridimensionali: uno schizzo 2D è solo il primo passo; dovevamo confermare i nostri buoni sentimenti e creare uno schizzo multidimensionale per poter iniziare la prototipazione.

Appare bene – non è vero? Anche se questo è ancora considerato uno schizzo, possiamo già vedere alcune delle funzionalità finali implementate. Iniziamo da sinistra:

  • Vista laterale – Pulsanti: per un uso ambidestro completo, abbiamo inserito i pulsanti per il pollice su entrambi i lati del Veni.
  • Vista dall’alto – Oltre ai pulsanti standard che si trovano su tutti i nostri mouse (sinistra, destra e rotellina del mouse) abbiamo incluso due interruttori DPI dedicati (su e giù) e una luce d’indicazione.
  • Vista dal basso – Vedi quel cerchio ondulato? Sì, è qui che inserisci i pesi extra (se lo desideri)!

Dalle bozze ai prototipi

Questa è l’ultima immagine delle nostre bozze – lo prometto!

Dopo aver terminato la bozza a sei lati, lo abbiamo convertito interamente in 3D. Questo, per determinare le reali dimensioni 3D. Questo ci consente di calcolare il peso atteso, decidere i materiali e molte altre cose.

Abbiamo anche renderizzato il mouse in 3D per avere un’idea di come apparirà quando completo – vedi l’illustrazione 4!

Ci porta alla parte (almeno per me) più elettrizzante: la stampa 3D e la prototipazione.

Mentre le stampanti 3D per uso domestico sono ancora lontane dal “rivoluzionare” la tua vita – sono magiche quando si tratta di applicazioni professionali. Dopo aver definito le dimensioni e la forma, siamo andati avanti e abbiamo creato il primo prototipo tangibile:

Okay… cerchiamo di capire bene prima. Lo so, non sembra sexy come il prodotto finale suggerisce… Per il momento! Ma è un enorme passo avanti.

Con questo prototipo siamo in grado di elaborare l’elettronica che renderà vivo il tuo gioco! Ciò ci permetterà di testare se tutto va bene e funziona come previsto per poi finalmente progettare uno stampo.

 

PARTE 2: Rendere tutto perfetto

Ora ci concentreremo sull’elettronica. Due prodotti elettronici possono sembrare molto simili dall’esterno, ma essere molto diversi in base ai componenti utilizzati, sia in termini di durata che di prestazioni.
Guardare bene è importante, ma prestazioni e durata sono i nostri principali obiettivi.

Sensore Ottico

Forse il componente più importante di un mouse è il sensore ottico. Siamo andati per il PMW 3310, probabilmente il favorito in questo momento sul mercato dei mouse da gaming competitivo. Combina prestazioni elevate e affidabilità.
Un sacco di marchi stanno gareggiando a chi mette più DPI.

La prima verità è che un mouse da 12.000 DPI non sarà necessariamente migliore di uno con 4000 DPI.
La seconda verità è che la maggior parte dei giocatori professionisti gioca con 2000 DPI o meno.

Per il Veni, abbiamo deciso di offrire un range da 400 a 5000, che dovrebbe soddisfare ogni stile di gioco. È possibile, con un clic del mouse, passare da 400/800/1200/1600/2000/3200/5000. In ogni momento la luce indicherà qual è l’attuale livello DPI.

Frequenza di aggiornamento

Una seconda grande scelta da fare è il tasso di polling, in pratica quante volte il mouse risponde al tuo computer.

Normalmente più alto è il migliore, il massimo è 1000hz, MA su alcuni computer i 1000hz possono essere buggati. Questo è il motivo per cui attualmente il mercato dei mouse da gioco è suddiviso tra mouse con tassi di polling tra 500hz e 1000hz.

Quello che abbiamo deciso di fare è semplicemente offrire l’intera gamma di 125/250/500/1000. Questo significa che tu, il giocatore, potrai fare le tue ricerche e scegliere ciò che ti sembra migliore premendo 2 pulsanti sul mouse.

Tempo di risposta

Il KLIM Veni vanta anche un tempo di risposta di 1ms a 1000hz. 1 ms è veloce, molto veloce. Il tempo di reazione medio dell’uomo è di 215ms. Quindi, 1 ms è pari allo 0,47% del tuo tempo di reazione.

Clic

Un’altra scelta con implicazioni a lungo termine è il microinterruttore dei pulsanti. Se hai mai avuto un mouse in cui il clic ha smesso di funzionare, è molto probabile che sia a causa di un interruttore difettoso.

Dato che offriamo una garanzia di 5 anni, non potevamo correre alcun rischio e abbiamo optato per il più nuovo e il migliore sul mercato, uno switch Omron che offre una durata di vita di 50.000.000 di clic, attualmente il più alto sul mercato.

Un’altra cosa che abbiamo considerato è la forza di attivazione del clic, ovvero quanta forza è necessario applicare affinché venga trasmesso al computer. È importante per 2 motivi:

  • Un clic pesante ha implicazioni sulla salute, causa un maggiore sforzo sulle dita, sulla mano e sul polso, specialmente per i giocatori più esperti
  • Su molti giochi devi fare clic il più velocemente possibile, e un clic più leggero ti aiuta a farlo

Abbiamo impiegato più di 6 mesi sulla sola forza di attivazione dei clic per ottenere il risultato perfetto. Amerai il risultato finale, è perfetto.

Cavo

Un’altra parte da non trascurare è il cavo, sia la parte interna che quella esterna. Per le parti interne abbiamo usato rame puro, per la massima affidabilità.

Per la parte esterna abbiamo utilizzato un cavo intrecciato di nuova generazione, che è molto più morbido dei precedenti cavi intrecciati (e consente movimenti più facili) con l’ulteriore vantaggio che un cavo intrecciato è molto più resistente di un cavo di plastica.

Questo potrebbe non essere molto importante per oggetti come una tastiera che è abbastanza statica, ma è cruciale per un mouse.

Gommini di rilievo

Poi saltiamo sul fratellino dimenticato, i gommini di rilievo. Saranno piccoli nella taglia ma sono la chiave per smussare i movimenti e sfruttare il pieno potenziale del sensore ottico.

Ogni gommino deve essere:

  1. Resistente, se un gommino si guasta il mouse non funziona correttamente
  2. Perfettamente liscio per non influire sul movimento della mano, anche di un millimetro, causando un colpo mancato
  3. Alla giusta altezza per il sensore ottico per trascrivere con precisione i movimenti del mouse

Abbiamo scelto l’affidabilissimo teflon PTFE.

Maneggiabilità

Quando abbiamo raccolto i feedback sul perfetto mouse da gaming competitivo, una cosa era chiara, nessuno è d’accordo sul peso. Alcuni lo vogliono il più leggero possibile, altri leggermente più pesante.
Altri non sopportano un mouse simile e richiedono che il loro mouse abbia un fondo pesante per una migliore gestione.

In breve, il peso è una preferenza personale e ogni giocatore ha il suo peso preferito. Quello che abbiamo deciso di fare è offrire l’opzione di pesi aggiuntivi, quattro pesi da 5 grammi.

Siamo stati particolarmente attenti che il peso NON si muovesse affatto all’interno del mouse, e per ottenere questo risultato, sono circondati da una schiuma compatta. Puoi scuotere il mouse (cosa che non consigliamo) come vuoi ma non li sentirai.

Per migliorare l’ergonomia abbiamo aggiunto delle impugnature laterali per evitare micro-scivolate. “Le micro-scivolate, sono deviazioni che non senti nemmeno, ma che possono farti mancare il colpo alla testa.

Con i nostri grip eviterai questo, anche se stai sudando.

Rotella di scorrimento

Infine, le rotelle di scorrimento sono un’enorme fonte di frustrazione. O perché sono troppo leggere, o non abbastanza, o semplicemente smettono di funzionare. Ci siamo assicurati che la nostra rotella di scorrimento funzionasse a lungo e offrisse una presa perfetta.
Abbiamo anche fatto molte ricerche di mercato per ottenere il peso giusto.

Questo conclude questa seconda parte. Ci auguriamo che apprezzerete la cura che abbiamo messo per assicurarci che ogni singola funzione di Veni soddisfi i nostri elevati standard.

 

PARTE 3: Ci avviciniamo alla conclusione

Adesso ci concentreremo sulla produzione.

Per capire la produzione devi prima capire che cos’è uno stampo.

Ti ricordi Play Doh? (o forse ci giochi ancora, noi non giudichiamo)

È più o meno lo stesso principio, si usa lo stampo per modellare parti in plastica secondo le proprie esigenze. L’unica differenza è che questo stampo pesa 400kg e costa notevolmente di più.

Una cosa importante da considerare è che tutti gli stampi non sono creati ugualmente, si possono avere stampi di qualità variabile. Spesso quando si individua un prodotto con scarsa finitura sulle parti in plastica ABS è perché lo stampo non era abbastanza preciso.

Per ottenere lo stampo giusto abbiamo passato 6 iterazioni. Il processo è:

  • Metti alla prova lo stampo, alcune parti non sono perfettamente a posto
  • Correggi lo stampo
  • e così via

Ci vuole tempo e fatica, ma non ci siamo fermati finché non abbiamo sentito che la stampa era veramente perfetta.

Una volta che lo stampo è sistemato, è il momento dell’elettronica.

La disposizione dei componenti è essenziale sia per la distribuzione del peso che per l’affidabilità dell’intero sistema. Non abbiamo preso scorciatoie per garantire che ogni singolo componente elettronico duri a lungo.

Infine, quando abbiamo assemblato le parti in ABS dallo stampo, gli interruttori, la rotella di scorrimento e le schede elettroniche, abbiamo ottenuto un prototipo funzionante!

Ora arriva il momento di testare come funziona, qui misuriamo se il mouse riporta correttamente al computer, questo è ciò che determina l’accuratezza.

È un passaggio con i colori volanti!

Come la maggior parte dei brand, non possediamo fabbriche, quindi ci appoggiamo ad una di esse per la produzione.

Prima ci assicuriamo che la fabbrica abbia standard elevati e abbia dimostrato di poter fare periferiche di gioco di qualità. Quindi annotiamo tutti i nostri requisiti, questo è particolarmente importante per garantire una produzione coerente e di alta qualità.

Uno di questi documenti è il BOM, che elenca ogni singolo componente per il mouse. Ce ne sono centinaia.

Una volta che il prodotto è stato considerato definitivo ed passato il briefing aziendale, abbiamo lanciato una produzione di prova di 100 unità. Quelle 100 unità non saranno mai vendute. Sono stati fatti per essere maltrattati in ogni modo possibile.

Che si tratti di “maltrattamenti ufficiali” come una macchina che continua a tirare il cavo tutto il giorno o un’altra che fa clic freneticamente per settimane o altri maltrattamenti creativi come calpestarlo o versarci acqua sopra.

Disclaimer: non provate questi test a casa

Questo primo lotto di 100 unità… non è andato bene. Il 60% dei mouse non ha rispettato i nostri standard di qualità.

Fortunatamente abbiamo scoperto rapidamente quale fosse il problema; l’iniezione stava avvenendo ad una temperatura troppo alta e stava andando troppo veloce (pensiamo a una torta) il che significava che quando la plastica si raffreddava, c’erano delle discrepanze. Ricorda, i millimetri contano qui.

Siamo stati in grado di creare un nuovo lotto. 100 mouse perfetti fuori dal forno. Non una singola imperfezione.

Il Veni era pronto per la produzione!

Ciò conclude questa mini serie. Ci piacerebbe ascoltare le tue domande. Puoi inviarle tramite il nostro Sistema di Supporto [assicurati di contrassegnarli come Domande – “AMA” nella prima riga del tuo ticket]

Ti ringraziamo per esserti fidato di noi, e ci auguriamo che tu possa apprezzare tutto il lavoro racchiuso dentro il tuo mouse.

Non dimenticare… Che sia tra 6 mesi o 5 anni, se hai bisogno di qualcosa potrai sempre contattarci all’indirizzo email italia@klimtechnologies.com!

Il team di KLIM Technologies

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